RIORGANIZZAZIONE AGEA – ROMA, 27 LUGLIO 2018

Il Presidente della Confederazione Europea di Unita’ dei Quadri – CEUQ, Dott. Pietro Di Tullio, a margine di una riunione tecnica avuta con esponenti di governo sul futuro dei dipendenti di AGECONTROL, ha espresso la netta contrarietà del sindacato sulle modalità di riorganizzazione di AGEA, Ente Pubblico che dovrebbe assorbire il personale di AGECONTROL.

Siamo di fronte, ha proseguito Di Tullio, ad una gestione miope ed inefficace delle risorse umane disponibili.

Se si vuole smantellare ogni forma di controllo in agricoltura, mortificando i dipendenti, comprimendone i diritti acquisiti, il Governo lo dica apertamente.

Il sindacato è pronto al confronto ed al dialogo con l’Ente sulla base delle recenti norme approvate dalla Camera, ma non è disposto a svendere i quadri di AGECONTROL per le superate logiche del livellamento a ribasso di funzioni e compensi.

Sull’argomento è intervenuto anche il Segretario Generale della CEUQ Funzione Pubblica, Dott. Sergio Giangregorio, che ha dichiarato “… la scelta di AGEA di emanare un’indagine di mercato relativa al futuro inquadramento dei dipendenti di AGECONTROL che transiteranno nell’Ente, oltre ad essere un inutile spreco di denaro pubblico, rappresenta l’incapacità dei dirigenti dell’Azienda a voler trovare la soluzione all’interno delle previste relazioni sindacali”.

Non è più il tempo, ha proseguito Giangregorio, di prendere decisioni su bizzarre indicazioni di mercato, occorre valutare, come viene fatto in tutta Europa, il bilancio di competenze di ogni dipendente, e solo su questa base, considerando il merito e  l’esperienza si potrà procedere all’inquadramento.

Attivare un’indagine di mercato è quanto di più inutile si possa fare.

AGECONTROL è un’azienda che svolge una specifica attività normata, una volta inserita in AGEA, se il Governo non considera prioritaria la mission descritta, allora siamo di fronte a scelte diverse che penalizzeranno la sicurezza agroalimentare nel nostro Paese.

Concludendo, Giangregorio ha comunicato di avere chiesto un urgente incontro con i vertici di AGEA per presentare un concreto progetto di soluzione alla vertenza in atto.