Covid-19: scoperta negli Emirati Arabi Uniti la composizione genetica del virus

Gli scienziati emiratini hanno scoperto la composizione genetica di Covid-19, indispensabile per comprendere il virus e sviluppare trattamenti salvavita.

I ricercatori della Mohammed bin Rashid University of Medicine and Health Sciences (MBRU) hanno completato il primo sequenziamento completo del genoma del virus. Ciò dopo aver analizzato i campioni prelevati da un paziente a Dubai.

Anche in altri paesi gli scienziati hanno svolto un lavoro simile. Si spera che, confrontando le sequenze del genoma provenienti da luoghi diversi, si possa capire il comportamento del virus. In particolare come muta e si diffonde da persona a persona.

Secondo gli esperti il lavoro genetico sarà prezioso per lo sviluppo di trattamenti e la scoperta di un efficace vaccino.

Ahmad Abou Tayoun, professore associato di genetica presso MBRU, ha dichiarato che ceppi diversi potrebbero comportarsi in modo diverso. Questa informazione può aiutarci per mettere insieme un quadro di come si diffonde nella comunità e in tutto il mondo. La ricerca è importante in quanto il progetto genetico di un virus cambia leggermente mentre muta.

Risultati sul Covid-19 nel resto del mondo

Ricercatori britannici e tedeschi hanno già completato i primi lavori sui “percorsi evolutivi” del virus e hanno trovato tre “varianti” distinte di Covid-19.

I ricercatori emiratini hanno scoperto che il ceppo riscontrato nel paziente di Dubai era simile a quello associato all’Illinois, negli Stati Uniti.

Il dott. Tayoun, ha inoltre affermato che il lavoro potrebbe rivelarsi importante negli Emirati Arabi Uniti, data la sua posizione di hub di portata globale. Infatti il paese è un punto d’incontro tra est e ovest, con tutte le implicazioni anche sanitarie che ciò comporta.

Amer Sharif, vicecancelliere di MBRU ha detto che: la ricerca scientifica è una risorsa fondamentale per mettere in atto le strategie e le azioni più efficaci contro questo virus. Questo lavoro può anche aiutarci in seguito a sviluppare vaccini e renderli il più efficaci possibile.

Il genoma del virus che causa Covid-19 è costituito da 30.000 “lettere” genetiche.

Il lavoro è particolarmente importante poiché si ritiene che il virus Covid-19 abbia avuto origine negli animali e solo di recente ha iniziato a infettare l’uomo.

Attraverso altri studi, viene esaminata la genetica umana per vedere se questo potrebbe spiegare perché alcuni pazienti sviluppano sintomi assenti o lievi, mentre altri muoiono.

Gli esperti emiratini sono certi che passo dopo passo si possa arrivare alla conoscenza scientifica indispensabile per vincere questa battaglia.

Manuela Locci

Fonte: https://www.groi.eu/4iq1P